E’ sempre difficile definire una classifica dei migliori giocatori del mondo in un determinato sport, una graduatoria che possa restare stabile per qualche anno. In ogni epoca emerge un gruppo di giocatori che si disputano il titolo con oscillazioni che subiscono gli effetti di una prestazione più o meno felice negli eventi che maggiormente contano. In questo momento l’élite femminile nel volley è rappresentato da alcune giocatrici di livello decisamente superiore. Tra loro ci sono sicuramente la cinese Zhu Ting e la nostra Paola Egonu, che ieri si sono affrontate direttamente nel ritorno della semifinale di Champions tra Novara e Vakifbank Istanbul. Senza nulla togliere a Zhu, in questa circostanza Paola ha dimostrato la sua superiorità, così come nella finale mondiale dell’anno scorso era stata Boskovic a mettere in mostra qualità leggermente superiori all’Azzurra. I sette minuti di questo video sono emblematici: sul 14-12 per Istanbul nel Golden Set che decideva la qualificazione alla finale, si consuma il destino di Zhu ed Egonu e delle loro squadre. Le rispettive alzatrici trasformano il finale di partita in un testa a testa tra le loro attaccanti principali. Per due volte la cinese ha la chance per vincere il duello, ma prima le viene il “braccino” su un attacco decisivo, che Sansonna difende, poi subisce il muro di Chirichella. Mentre Egonu batte sul secondo matchball per le avversarie con un coraggio che molti avrebbero avuto solo a punteggio invertito, Zhu si fa ancora “molla” su una parallela che viene facilmente difesa da Bartsch e poi viene abbattuta a muro da Egonu. Sul 14-14 palla alta ancora a Zhu, che sbaglia tirando direttamente fuori. Un attimo dopo Egonu scaglia nel campo avversario l’ace della vittoria. Carattere e freddezza nei momenti decisivi: ecco un paio delle caratteristiche che fanno di ottimi giocatori dei campioni che lasciano il segno. In attesa di nuovi confronti, guardando già a Tokio 2020, sappiamo per certo che l’Italia, uno di questi campioni, lo ha in casa.

Quando si vede la mano del campione